Le assemblee presbiterali
Le assemblee presbiterali
Forma del governo presbiteriano della Chiesa dell'Assemblea di Westminster (1645), con audio e PDF gratuito: struttura ecclesiastica in presbiteri e sinodi, e governo degli anziani
La Scrittura mostra come la chiesa comporti, fra gli organi del suo governo, un collegio presbiterale (anche detto presbiterio o collegio degli anziani).
Un presbiterio è composto dai ministri della Parola insieme a quegli altri pubblici ufficiali che la Parola di Dio legittima come conduttori della chiesa. Il governo della chiesa è dunque affidato sia ai ministri che ad essi congiuntamente.
La Scrittura indica come sotto il governo di un solo presbiterio vi possano essere molte comunità particolari.
Questo è provato:
Primo, dal caso della chiesa di Gerusalemme, che era formata da più di una comunità, e tutte queste comunità erano sotto un solo governo presbiterale.
Questo è dimostrato così: in primo luogo, la chiesa di Gerusalemme era formata da più di una comunità, com'è manifesto
dalla moltitudine dei credenti menzionata, in diversi luoghi, sia prima della dispersione dei credenti da quel luogo a causa della persecuzione, come pure dopo la dispersione;
dai molti apostoli ed altri predicatori nella chiesa di Gerusalemme — se ci fosse stata una sola comunità, allora ciascun apostolo vi avrebbe predicato assai raramente, ma questo non è coerente con Atti 6:2;
dalla diversità di lingue fra i credenti, menzionata sia nel secondo che nel sesto capitolo di Atti, il che evidenzia come quella chiesa comprendesse più di una comunità.
In secondo luogo, tutte queste comunità erano sotto un solo governo presbiterale, perché: erano una sola chiesa;
sono menzionati gli anziani della chiesa;
gli apostoli svolgevano gli atti ordinari dei presbiteri, e come presbiteri, in quella chiesa, il che dimostra l'esistenza di una chiesa presbiteriana prima della dispersione (Atti 6);
le diverse comunità di Gerusalemme, essendo un'unica chiesa, gli anziani di quella chiesa sono menzionati come riuniti assieme per atti di governo, il che prova come quelle diverse comunità fossero sotto un unico governo presbiterale. Che queste comunità fossero fisse o non fisse, al riguardo dei loro ufficiali o dei loro membri, non inficia la verità della proposizione; né vi appare alcuna differenza reale fra le diverse comunità di Gerusalemme e le molte comunità ora nella condizione ordinaria della chiesa, al riguardo della fissità richiesta dagli ufficiali o dai membri.
In terzo luogo, la Scrittura sostiene quindi che molte comunità possano essere sotto un unico governo presbiterale.
Secondo, dal caso della chiesa di Efeso; perché:
che vi fossero più comunità nella chiesa di Efeso appare da Atti 20:31, dove si dice che Paolo era rimasto ad Efeso a predicare per lo spazio di tre anni; e da Atti 19:18-20, dove si menziona lo speciale effetto della Parola; e dai versetti 10 e 17 dello stesso capitolo, dove si fa una distinzione fra Giudei e Greci; e da 1 Corinzi 16:8-9, dove si afferma la ragione della permanenza di Paolo ad Efeso fino a Pentecoste; ed il versetto 19, dove si menziona una chiesa particolare nella casa di Aquila e Priscilla, allora ad Efeso, come appare in Atti 18:19,24,26. Tutto questo, considerato insieme, dimostra che la moltitudine dei credenti formava più di una comunità in Efeso;
appare che vi fossero molti anziani su queste molte comunità, come un solo gregge;
che queste molte comunità erano una sola chiesa, e che esse erano sotto un unico governo presbiterale.