Il potere dell'ordinazione
Il potere dell'ordinazione
Forma del governo presbiteriano della Chiesa dell'Assemblea di Westminster (1645): struttura ecclesiastica in presbiteri e sinodi, e governo degli anziani
L'ordinazione è atto del presbiterio.
Il potere di regolare tutto ciò che riguarda l'ordinazione sta nelle mani dell'intero presbiterio, il quale, quando presiede su più di una comunità, siano queste comunità fisse o non fisse quanto ad ufficiali o membri, è indifferente al riguardo del punto dell'ordinazione.
E' essenziale che nessuna singola comunità che possa convenientemente associarsi assuma da sola tutto il potere di ordinare:
1. Perché non c'è un solo esempio nelle Scritture che una qualsiasi singola comunità che possa convenientemente associarsi assuma su sé stessa soltanto tutto il potere di ordinare, né vi è regola alcuna che possa giustificare tale pratica.
2. Perché nella Scrittura vi è l'esempio di un'ordinazione fatta da un presbiterio che presiede su diverse comunità, come nella chiesa di Gerusalemme, che era suddivisa in diverse comunità: queste molte comunità sottostavano ad un unico presbiterio, e questo presbiterio ordinava.
I presbiteri predicanti, associati regolarmente, sia nelle città che nei villaggi circostanti, sono coloro ai quali appartiene l'imposizione delle mani per quelle comunità che si trovano entro la loro rispettiva giurisdizione.