Le assemblee congregazionali
Le assemblee congregazionali
Forma del governo presbiteriano della Chiesa dell'Assemblea di Westminster (1645), con audio e PDF gratuito: struttura ecclesiastica in presbiteri e sinodi, e governo degli anziani
Gli ufficiali in carica preposti ad una particolare comunità hanno autorevolmente la facoltà di convocare di fronte a loro un qualsiasi membro della loro comunità come ritengono giustamente opportuno,
per accertare la conoscenza e la condizione spirituale dei diversi membri della comunità,
per ammonire e riprendere.
Queste tre facoltà sono dimostrate da Ebrei 13:17; 1 Tessalonicesi 5:12-13; Ezechiele 34:4.
La sospensione d'autorità dalla mensa del Signore di una persona non ancora estromessa dalla chiesa, concorda con le Scritture:
in primo luogo, perché l'ordinanza stessa non può essere profanata;
in secondo luogo, perché ci viene ordinato di ritirarci da coloro che si comportano in modo disordinato;
in terzo luogo, a causa del grave peccato e pericolo, sia per chi vi si accosta in modo indegno, come pure per il mondo intero.
Nell'Antico Testamento vi era la facoltà di allontanare le persone impure dalle cose sacre.
Analogamente, lo stesso potere ed autorità continua sotto il Nuovo Testamento.
Gli ufficiali che presiedono al governo di una particolare comunità hanno titolo, il potere e l'autorità, di sospendere dalla mensa del Signore una persona che ancora non sia stata estromessa dalla chiesa:
in primo luogo, perché coloro che hanno autorità di giudicare e di ammettere coloro che sono adatti a ricevere il sacramento, hanno pure autorità di tenervi lontani coloro che siano trovati indegni;
in secondo luogo, perché si tratta di un affare ecclesiastico di pratica ordinaria che concerne quella comunità.
Quando le comunità sono suddivise e stabilite, esse si devono l'un l'altra aiuto reciproco, sia a causa della loro debolezza intrinseca ed interdipendenza, come pure a causa dei loro nemici esterni.