Atto di approvazione (Scozia, 1645)
Atto di approvazione (Scozia, 1645)
Forma del governo presbiteriano della Chiesa dell'Assemblea di Westminster (1645), con audio e PDF gratuito: struttura ecclesiastica in presbiteri e sinodi, e governo degli anziani
Assemblea a EDIMBURGO, 10 febbraio 1645. Sessione 16.
Atto dell'ASSEMBLEA GENERALE della CHIESA di SCOZIA, che approva le Proposizioni concernenti il governo della Chiesa e l'ordinazione dei ministri.
L'Assemblea Generale, essendo sommamente desiderosa e sollecita non solo dello stabilimento e della conservazione della Forma di governo della Chiesa in questo regno, secondo la Parola di Dio, i libri di Disciplina, gli atti delle Assemblee Generali e il Patto Nazionale, ma anche di una uniformità nel governo della Chiesa fra questi regni, ora più strettamente e saldamente uniti dalla recente Lega e Patto Solenni; e considerando che, come nei tempi passati ne sorsero, così in avvenire possono sorgere, per la vicinanza del contagio, molteplici mali per questa Chiesa da una forma corrotta di governo nella chiesa d'Inghilterra; come pure che la preziosa occasione di condurre le chiese di Cristo in tutti e tre i regni a una uniformità nel governo della Chiesa è la felicità dei tempi presenti al di sopra dei precedenti; la quale può anche, per la benedizione di Dio, rivelarsi un mezzo efficace e un buon fondamento per preparare una pacificazione sicura e ben fondata, rimuovendo la causa da cui procedettero originariamente le presenti oppressioni e le guerre sanguinose: e avendo ora l'Assemblea letto tre volte, ed esaminato diligentemente, le proposizioni (qui annesse) concernenti gli ufficiali, le assemblee e il governo della Chiesa, e concernenti l'ordinazione dei ministri, a noi pervenute come il risultato dei lunghi e dotti dibattiti dell'Assemblea dei Teologi riunita a Westminster, e del trattato di uniformità con i commissari di questa Chiesa ivi residenti; dopo matura deliberazione, e dopo aver chiamato e avvertito per tempo tutti coloro che avessero qualche eccezione contro di esse, affinché la facessero conoscere e potessero ricevere soddisfazione; acconsente alle proposizioni suddette, riguardanti il governo della Chiesa e l'ordinazione, e le approva; e con il presente autorizza i commissari di questa Assemblea, che devono riunirsi a Edimburgo, ad acconsentire e concludere, in nome di questa Assemblea, una uniformità fra le chiese di entrambi i regni nei suddetti particolari, non appena le stesse saranno ratificate, senza alcuna alterazione sostanziale, da un'ordinanza delle onorevoli Camere del Parlamento d'Inghilterra; la quale ratifica sarà a tempo debito intimata e resa nota dai commissari di questa Chiesa residenti a Londra. A condizione sempre che questo atto non rechi in alcun modo pregiudizio all'ulteriore discussione ed esame di quell'articolo che afferma che il dottore o maestro ha potestà di amministrare i sacramenti, al pari del pastore; come pure dei distinti diritti e interessi dei presbiteri e del popolo nella chiamata dei ministri; ma che sia libero dibattere e discutere questi punti, secondo che a Dio piacerà dare maggior luce.