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La dottrina dell'ordinazione

La dottrina dell'ordinazione

Forma del governo presbiteriano della Chiesa dell'Assemblea di Westminster (1645): struttura ecclesiastica in presbiteri e sinodi, e governo degli anziani

Nessuno può prendersi da sé l'ufficio di ministro della Parola senza una chiamata legittima.

L'ordinazione è un'istituzione permanente della chiesa.

L'ordinazione è la solenne consacrazione di una persona ad un qualche ufficio ecclesiastico pubblico.

Ogni ministro della Parola deve essere ordinato per imposizione delle mani e la preghiera, insieme al digiuno, da quei presbiteri predicatori ai quali essa appartiene.

E' conforme alla Parola di Dio e molto opportuno che coloro che stanno per essere ordinati ministri siano designati alla cura di una particolare chiesa o ad altro incarico ministeriale.

La persona che deve essere ordinata ministro deve essere debitamente qualificata, sia per quanto riguarda la sua vita che per le sue capacità ministeriali, secondo le regole poste dall'Apostolo.

Dovrà essere esaminata ed approvata da coloro dai quali sta per essere ordinata.

Nessuno dovrà essere ordinato ministro di una particolare comunità se coloro che vi appartengono possono mostrare giusta causa per la sua non idoneità.