2. Il rimedio provveduto in Cristo Gesù
2. Il rimedio provveduto in Cristo Gesù
Somma della conoscenza salvifica di David Dickson e James Durham: trattato teologico riformato sul Vangelo e la salvezza
Fondamento II.
Il rimedio provveduto in Gesù Cristo per gli eletti mediante il patto di grazia. . O Israele, tu ti sei distrutto da te stesso; ma in me è il tuo aiuto.
I. Sebbene l'uomo, giunto a questa deplorevole condizione, non sia capace di aiutare sé stesso, né voglia essere aiutato da Dio per uscirne, ma si inclini a restare fermo, insensibile ad essa, finché non perisca; tuttavia Dio, per la gloria della sua ricca grazia, ha rivelato nella sua Parola una via per salvare i peccatori, cioè per la fede in Gesù Cristo, il Figlio eterno di Dio, in virtù di, e secondo il tenore del patto di redenzione, fatto e concordato, fra Dio Padre e Dio Figlio, nel consiglio della Trinità, prima dell'inizio del mondo.
II. Il riassunto del patto di redenzione è il seguente: Avendo Dio liberamente eletto alla vita un certo numero di uomini perduti, per la gloria della sua ricca grazia, li consegnò, prima dell'inizio del mondo, a Dio Figlio, designato Redentore, affinché, a condizione che si umiliasse fino ad assumere la natura umana di un'anima e un corpo, fino all'unione personale con la sua natura divina, e si sottomettesse alla legge, come garante per essi, e soddisfacesse la giustizia per essi, prestando ubbidienza in loro nome, fino a soffrire persino la morte maledetta della croce, riscattasse e redimesse tutti loro dal peccato e dalla morte, e acquistasse per essi la giustizia e la vita eterna, con tutte le grazie salvifiche che ad essa conducono, per essere effettivamente, in virtù della sua propria designazione, applicate a tempo debito a ciascuno di essi. Questa condizione l'accettò il Figlio di Dio (che è Gesù Cristo, nostro Signore) prima dell'inizio del mondo, e nella pienezza dei tempi venne nel mondo, nacque dalla Vergine Maria, si sottomise alla legge e pagò interamente il riscatto sulla croce: Ma in virtù di detto patto, fatto prima dell'inizio del mondo, in tutte le epoche, dalla caduta di Adamo, continua ad applicare i benefici acquistati agli eletti, e lo fa mediante un patto di grazia gratuita e riconciliazione con essi, per mezzo della fede in sé stesso; per mezzo di detto patto, concede a ogni credente il diritto e l'interesse a sé stesso e a tutte le sue benedizioni.
III. Per l'adempimento di questo patto di redenzione, e per rendere gli eletti partecipi dei suoi benefici nel patto di grazia, Cristo Gesù fu rivestito del triplice ufficio di Profeta, Sacerdote e Re: fatto Profeta, per rivelare al suo popolo tutta la conoscenza salvifica e persuaderlo a credere e ubbidirgli; fatto Sacerdote, per offrire sé stesso in sacrificio una volta per tutte per essi, e intercedere continuamente presso il Padre, per rendere accette a lui le loro persone e i loro servizi; e fatto Re, per sottometterli a sé stesso, per nutrirli e governarli mediante le proprie ordinanze designate, e per difenderli dai loro nemici.