VIII - Dei diaconi e del loro ufficio, l'ultima funzione ordinaria nella Chiesa
VIII - Dei diaconi e del loro ufficio, l'ultima funzione ordinaria nella Chiesa
Il Secondo Libro di Disciplina della Chiesa di Scozia (1578), testo completo: il primo trattato del governo presbiteriano, con PDF gratuito
La parola Διάκονος talvolta è presa in senso largo, comprendendo tutti coloro che portano un ufficio nel ministero e una funzione spirituale nella Chiesa.
Ma ora, nel senso in cui ne parliamo, è presa soltanto per coloro ai quali appartiene la raccolta e la distribuzione delle elemosine dei fedeli e dei beni ecclesiastici.
L'ufficio dei diaconi, così inteso, è una funzione ecclesiastica ordinaria e perpetua nella Chiesa di Cristo.
Di quali qualità e doveri debba essere colui che è chiamato a questa funzione, lo rimettiamo alle Scritture manifeste.
Il diacono deve essere chiamato ed eletto come gli altri ufficiali spirituali, della cui elezione si è parlato prima.
Il loro ufficio e la loro potestà sono di ricevere tutti i beni ecclesiastici e di distribuirli a coloro ai quali sono destinati.
Questo lo devono fare secondo il giudizio e la disposizione dei presbitèri, ossia dei collegi degli anziani (dei quali i diaconi non fanno parte), affinché il patrimonio della Chiesa e dei poveri non sia convertito ad usi di privati, né distribuito ingiustamente.