Gli atti della Commissione dell'Assemblea e del Comitato degli Stati (1648)
Gli atti della Commissione dell'Assemblea e del Comitato degli Stati (1648)
Riconoscimento solenne dei peccati pubblici e delle violazioni del Patto, e Impegno solenne ai doveri (Scozia, 1648), testo completo con PDF gratuito
Edimburgo, 6 ottobre 1648. Post meridiem.
Atto per il rinnovamento della Lega e Patto Solenni.
LA Commissione dell'Assemblea Generale, considerando che gran parte di questo paese si è avvolta in molte e grossolane violazioni della Lega e Patto Solenni; e che le mani di molti si sono rilassate nel seguire e perseguire i doveri in essa contenuti; e che molti, i quali non erano giunti a età sufficiente quando essa fu la prima volta giurata e sottoscritta, non vi sono stati finora ricevuti: per queste e altre gravi e importanti considerazioni, stabilisce e ordina che la Lega e Patto Solenni sia rinnovata in tutte le congregazioni di questo regno. E poiché è un dovere di gran peso e conseguenza, i ministri, dopo aver preso visione del presente atto, abbiano cura di adoperarsi nella loro dottrina e altrimenti, affinché il loro popolo sia reso consapevole di quelle cose in cui ha infranto il Patto, e sia preparato al suo rinnovamento con affetti e disposizioni convenienti. E affinché queste cose siano meglio eseguite, abbiamo ritenuto necessario stabilire un riconoscimento solenne dei peccati pubblici e delle violazioni del Patto, e un impegno solenne a tutti i doveri in esso contenuti, cioè quelli che in modo più speciale si riferiscono ai pericoli di questi tempi. E di questo Riconoscimento e Impegno solenni, inviati insieme al presente, si farà uso, e la Lega e Patto sarà rinnovata nella maniera che segue. Primo, si darà intimazione di una solenne umiliazione pubblica e di un digiuno il secondo giorno del Signore di dicembre, da osservarsi il giovedì seguente e il giorno del Signore successivo; nella quale intimazione la Lega e Patto, e il riconoscimento pubblico dei peccati e l'impegno ai doveri, saranno letti pubblicamente dal ministro al cospetto di tutto il popolo, e questo sarà esortato a procurarsene copie, affinché ne sia reso edotto. E l'umiliazione e il digiuno si osserveranno il giovedì seguente, in riferimento alle violazioni del Patto contenute nel solenne Riconoscimento pubblico, come cause di essi; e il giorno del Signore successivo, che si dovrà anch'esso trascorrere in pubblica umiliazione e digiuno, subito dopo il sermone, che si dovrà applicare all'argomento di quel giorno, il riconoscimento e l'impegno pubblici saranno di nuovo letti pubblicamente; e in seguito si farà una preghiera che contenga la confessione delle violazioni ivi menzionate, e implori misericordia per questi peccati, e forza da Dio per rinnovare il Patto in sincerità e verità. Dopo questa preghiera la Lega e Patto Solenni sarà letta dal ministro, e poi giurata da lui e da tutto il popolo, il quale si impegnerà all'adempimento di tutti i doveri in essa contenuti, cioè quelli che sono menzionati nel riconoscimento e impegno pubblici e sono opposti ai peccati ivi confessati. E l'azione si chiuderà con una preghiera a Dio, affinché il suo popolo sia reso capace, nella potenza della sua forza, di fare il proprio dovere secondo il suo giuramento ora rinnovato in modo così solenne. Con il presente si dispone anche che tutti coloro che rinnovano la Lega e Patto la sottoscrivano di nuovo; e che nessuno sia ammesso a rinnovarla o a sottoscriverla, il quale ne sia escluso dall'altro atto e direttiva inviati insieme al presente.
A. KER.
Edimb., 6 ottobre. Post meridiem.
Atto concernente l'esclusione delle persone complici del recente e illegittimo Impegno di guerra dal rinnovare il Patto, dal ricevere la Comunione e dall'esercizio di ufficio ecclesiastico, con un consiglio ai presbiteri per la celebrazione della Comunione.
I Commissari dell'Assemblea Generale, avendo trovato necessario che la Lega e Patto Solenni sia rinnovata dopo violazioni così grandi ed evidenti di essa da parte di molti in questo regno; e considerando quanto manifestamente la causa di Dio sia stata messa in pericolo in passato dall'accogliere troppo repentinamente nel Patto coloro che vi erano stati in attuale opposizione, prima che si avesse sufficiente prova ed evidenza del loro pentimento: stabiliscono e ordinano pertanto che tutti i presbiteri e i ministri di questa Chiesa, nei loro diversi distretti e nei loro rispettivi incarichi, abbiano cura speciale, al tempo del rinnovamento della Lega e Patto, che nessuno di coloro che hanno avuto un comando nell'esercito il quale, sotto la condotta del duca di Hamilton, si impegnò in guerra contro il regno d'Inghilterra, o nelle forze che erano a Stirling e nei dintorni sotto il comando del conte di Lanark e di George Munro; o che hanno prestato e sottoscritto qualsivoglia giuramenti, obbligazioni o dichiarazioni per proseguire queste vie peccaminose, o qualsiasi altro giuramento od obbligazione condannato dall'Assemblea Generale come distruttivo del Patto; o che sono stati costrittori, sollecitatori o seduttori di altri a unirsi a detti Impegni e servizi così distruttivi della religione; o che ne sono stati attivi promotori, sia ammesso a sottoscrivere o a rinnovare il giuramento della Lega e Patto, né a esercitare alcun ufficio o potere in alcuna delle giudicature di questa Chiesa.
E inoltre, considerando che ci è stato rimesso dall'ultima Assemblea Generale di dare avviso ai presbiteri di un'opportunità conveniente per celebrare il Sacramento della Cena del Signore, e di inviare quel consiglio che trovassimo necessario per il tempo: abbiamo ritenuto opportuno avvisare i presbiteri che il Sacramento della Cena del Signore può essere celebrato dopo il rinnovamento del Patto, secondo che i ministri ne abbiano l'agio nelle loro diverse congregazioni; e che abbiamo trovato necessario che tutti coloro che sono implicati nella colpa sopra menzionata siano sospesi dal Sacramento della Cena del Signore, finché l'Assemblea Generale non prenda quel provvedimento che riterrà opportuno, riguardo alla loro accoglienza nel Patto e nella Comunione.
A. Ker.
Edimburgo, 14 ottobre 1648.
IL Comitato degli Stati, essendo assai sensibile ai gravi sviamenti di questo paese nelle molteplici violazioni della Lega e Patto Solenni, fatti e giurati all'altissimo DIO, approva pertanto unanimemente e di cuore la tempestiva e pia risoluzione della Commissione dell'Assemblea Generale per un Riconoscimento solenne dei peccati e delle provocazioni pubblici, specialmente delle violazioni del Patto, e per un Impegno solenne a un adempimento più coscienzioso dei doveri in esso contenuti, e per il rinnovamento della Lega e Patto Solenni: e richiede e ordina che le direttive di detta Commissione dell'Assemblea, nel suo Atto del sei di questo mese per un riconoscimento pubblico dei peccati e un impegno ai doveri, siano diligentemente seguite; che il digiuno e l'umiliazione da essa indetti siano religiosamente osservati; e che la Lega e Patto Solenni sia sinceramente e cordialmente rinnovata e sottoscritta nella maniera da essa prescritta in detto Atto.
Extractum
Sig. Tho. Henderson.