Caricamento

Articolo 7. Dell'Antico Testamento

Articolo 7. Dell'Antico Testamento

I primi quindici Articoli della Chiesa d'Inghilterra riveduti dall'Assemblea di Westminster, con le loro prove bibliche, confrontati con il testo del 1638; PDF gratuito

Barrato: ciò che l'Assemblea soppresse o cambiò. Sottolineato: ciò che aggiunse o mise al suo posto.

Chiesa d'Inghilterra (ed. del 1638)

L'Antico Testamento non è contrario al Nuovo; poiché tanto nell'Antico quanto nel Nuovo Testamento, la vita eterna è offerta al genere umano per mezzo di Cristo, il quale è l'unico Mediatore fra Dio e l'uomo, essendo egli Dio e uomo. Perciò non si devono ascoltare coloro che immaginano che gli antichi padri guardassero soltanto a promesse transitorie. Benché la Legge data da Dio per mezzo di Mosè, quanto alle cerimonie e ai riti, non obblighi gli uomini cristiani, né i suoi precetti civili debbano di necessità essere ricevuti in alcuna repubblica: nondimeno nessun uomo cristiano, chiunque egli sia, è esente dall'ubbidienza ai comandamenti che sono chiamati morali.

Revisione dell'Assemblea (1647)

L'Antico Testamento non è contrario al Nuovo, nella dottrina in essi contenutaa; poiché tanto nell'Antico quanto nel Nuovo Testamento la vita eterna è offerta al genere umano per mezzo di Cristob, il quale è l'unico Mediatore fra Dio e l'uomoc, essendo egli Dio e Uomod. Perciò non si devono ascoltare coloro che immaginano che gli antichi padri guardassero soltanto a promesse temporaneee.

Benché la Legge data da Dio per mezzo di Mosè, quanto alle cerimonie e ai riti, non obblighi i cristianif, né i precetti civili dati da Mosè, quali erano quelli particolarmente adatti alla repubblica degli Ebrei, siano di necessità da ricevere in alcuna repubblicag: nondimeno nessun uomo cristiano, chiunque egli sia, è esente dall'ubbidienza ai comandamenti che sono chiamati moralih. Per Legge morale intendiamo tutti i dieci comandamenti presi in tutta la loro estensione.

Prove bibliche dello stampato

  • a. Atti 26:22,23; 2 Pietro 3:2; Luca 24:44; Romani 3:31; Galati 3:21,23,24.
  • b. Genesi 3:15; Genesi 22:18; Galati 3:8,14; 1 Corinzi 10:2,3,4; Luca 1:69,70; Atti 3:24; Isaia 53:1-12.
  • c. Daniele 9:17; Romani 8:34; 1 Giovanni 2:1; Ebrei 7:25; 1 Timoteo 2:5; Giovanni 14:6.
  • d. Galati 4:4,5; Atti 20:28; Filippesi 2:7,8.
  • e. Atti 26:6,7; Romani 4:11; Galati 3:9; Ebrei 11:10,16,35.
  • f. Galati 4:9,10; Colossesi 2:14,16,17; Ebrei 9:9,10.
  • g. Acts 29.9, 10, 25.; Deuteronomio 17:8-13; Romani 13:1,5; Tito 3:1; 1 Pietro 2:13,14.
  • h. Matteo 5:17-48; Romani 13:8,9,10; Efesini 6:1,2,3; Giacomo 2:8,9,10,11,12; Romani 7:25; Romani 3:31; Matteo 7:12.